È stata approvata oggi alla unanimità in Aula la mozione, presentata dal medico e Consigliere regionale Michele Usuelli (Più Europa – Radicali) e sottoscritta dal vicepresidente del Consiglio regionale Carlo Borghetti (PD) per impedire lo smembramento dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale di Sondalo contenuto nel Progetto di riqualificazione della Rete Ospedaliera di Valtellina e Alto Lario. Il progetto, presentato dal Politecnico di Milano e da ATS della Montagna, prevede il trasferimento a Sondrio di reparti essenziali per la cura di persone con lesione midollare di origine traumatica e non. Per lesione midollare si intende un danno al midollo spinale che può essere di origine traumatica (incidenti, cadute, ferite) o non traumatica (ischemie, infezioni etc). Ad oggi, le Unità Spinali totalmente unipolari in Lombardia, ovvero quelle che consentono la presa in carico del paziente sin dal momento dell’evento lesivo attraverso elevate competenze specifiche e multidisciplinari, sono soltanto due: l’Unità Spinale dell’Ospedale Ca’ Granda (Niguarda) e l’Unità Spinale dell’Ospedale Morelli di Sondalo. “Dal punto di vista organizzativo – dichiara il Consigliere Usuelli – l’Unità Spinale deve avvalersi in forma organizzata di altre attività specialistiche, tra cui urologia, chirurgia plastica, medicina fisica e riabilitativa, psicologia clinica, nutrizione clinica, pneumologia e diagnostica per immagini. Per questi motivi la disgregazione della Unità spinale di Sondalo si sarebbe configurata come contraria al principio della valutazione del rapporto rischio beneficio derivante dal trasporto del paziente verso presidi ospedalieri non idonei alla gestione complessità della patologia in oggetto.”

La redazione della mozione è avvenuta grazie al dialogo congiunto e coordinato con le realtà e le associazioni che hanno partecipato al seminario del 14 febbraio scorso, “Presa in carico e gestione della Persona con Lesione al Midollo Spinale in Regione Lombardia: stato dell’arte”, organizzato dal Vice Presidente del Consiglio regionale Borghetti (con la partecipazione di Clinica Mangiagalli, Associazione Unità Spinale Niguarda, Associazione Paraplegici Lombardia, Associazione Disabili Bergamaschi, Associazione Spina Bifida Italia, Associazione PassieRuote, LEDHA, Medicina Democratica, Associazione Riabilitatori Insufficienza Respiratoria, Operatori Professionali Unità Spinali Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico), e all’apporto della Giunta di Tirano e del gruppo Più Europa Alpi. “La mozione approvata impegnerà la Giunta Regionale a riconoscere il modello di Unità Spinale attuale – affermano Borghetti e Usuelli – predisponendo una nuova Delibera/Legge Regionale che garantisca la piena realizzazione rispetto ai bisogni dei cittadini ed a mantenere in essere l’Unità Spinale dell’Ospedale di Sondalo. Questa mozione – concludono gli esponenti regionali – rappresenta un esempio di pragmatismo sanitario utile a dare risposta a una richiesta di aiuto che i cittadini valtellinesi hanno lanciato da tempo ed evidenzia la necessità di un lavoro congiunto tra le opposizioni, come in questo caso, capace di agire scevro da pressioni clientelari e da interessi di partito.”

Milano, 4 maggio 2020

Ufficio stampa Gruppo PD

 

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