La vera ricchezza della biblioteca di Bormio risiede nelle persone che in questi anni hanno contribuito a farla crescere, consentendole di divenire un’istituzione culturale accogliente, fucina di iniziative, nonché luogo deputato alla conoscenza di nuove persone, di incontri e di confronto.

Il vero spirito della biblioteca di Bormio è riemerso lunedì 27 settembre, in occasione di un pomeriggio dedicato ai numerosi volontari, voluto dall’Amministrazione comunale  uscente.  È stato un felice ritrovarsi, un momento reso ancor più prezioso dalla rarefazione degli incontri e degli eventi dovuti alla pandemia. A distanza di un anno e mezzo dall’inizio dell’emergenza Covid, una ventina di volontari e sostenitori della biblioteca (persone non arruolate nel programma di volontariato ma sempre  pronte a dare una mano) hanno avuto modo di sorridere e commuoversi nella splendida cornice della Sc’tua granda di Palazzo de Simoni.

Il sindaco Volpato ha ringraziato i presenti per il loro contributo  che ha aiutato la biblioteca a divenire un luogo vivo e dinamico, capace di regalare occasioni culturali accattivanti, di incuriosire e di motivare all’approfondimento. Tra le persone ringraziate vi era chi, per anni, ha tenuto corsi di lingua, chi ha insegnato l’italiano agli stranieri, chi ha messo a disposizione il proprio tempo per valutare i libri del Premio letterario Città di Como. E ancora, chi ha moderato gli incontri del gruppo di lettura, chi, grazie alla creatività che lo contraddistingue, ha allestito vetrine espositive, chi ha promosso la lettura degli albi illustrati tra i giovani lettori, chi ha curato incontri  tematici… Numerose le persone che hanno collaborato in questi anni;  purtroppo, non tutte sono riuscite a partecipare all’incontro per motivi di lavoro o perché rientrati al loro luogo di residenza. La biblioteca di Bormio, infatti,  conta tra i suoi volontari anche turisti che sono soliti trascorrere le vacanze nella Magnifica Terra.

Si tratta certamente di un’esperienza corale, che a fianco dei volontari, i veri protagonisti, vede l’impegno delle bibliotecarie e del personale che fa capo all’Ufficio Cultura della Provincia di Sondrio. È la Provincia, infatti, l’ente promotore e coordinatore del programma Volontari della cultura! che ha dato una vera svolta al modo di vivere la biblioteca e ha consentito di avvicinare nuovi pubblici.

 

Sabina C.

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