27 settembre 2021 – Un’autentica quanto vitale boccata d’ossigeno per le imprese della ricettività lombarde ubicate nei comuni che rientrano nei comprensori sciistici: così è stata accolta dall’Unione del Commercio e del Turismo/Confcommercio Sondrio la notizia dei circa 34 milioni di euro di ristori approvati, su proposta dell’assessore alla Montagna Massimo Sertori, dalla Giunta regionale nella sua seduta odierna.

«Apprendiamo la buona notizia della delibera della giunta regionale – afferma la presidente dell’Unione del Commercio e del Turismo Loretta Credaro – ed esprimiamo tutto il nostro plauso e soddisfazione per questa misura a vantaggio di tutte le attività dell’ospitalità, che, grazie alla particolare attenzione e all’impegno messi in campo dall’assessore Sertori, è stata estesa anche alle attività di ristorazione e bar, gelaterie e pasticcerie, oltre che al noleggio di attrezzature sportive e ricreative, purché ubicati entro il raggio di 500 metri in linea d’aria dai tracciati per lo sci di fondo e dalla partenza degli impianti di risalita e dalle relative piste».

«Un volano – afferma il presidente di Federalberghi Sondrio Roberto Galliper la nostra ricettività, danneggiata nella stagione invernale 2020-2021 dalla mancata apertura al pubblico degli impianti e delle piste, che potrà godere di contributi consistenti – variabili da un minimo di 15mila euro fino a un massimo di 50mila euro per potersi risollevare da un periodo buio che ha messo in ginocchio il nostro settore. Con l’arrivo di queste importanti risorse – la provincia di Sondrio si dovrebbe aggiudicare una grossa fetta, intorno al 70% ossia circa 24 milioni di euro – gli operatori possono ora prepararsi ad affrontare la nuova stagione turistica invernale con maggiore serenità».

 

Paola Gugiatti

Unione del Commercio del
Turismo e dei Servizi
della Provincia
 di Sondrio

 

 

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